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HOSPICE: DIECI ANNI MILLE STORIE

“Dieci anni, mille storie”. È lo slogan che ha accompagnato il Convegno organizzato per celebrare il decennale del Centro Cure Palliative la mattina del 29 aprile scorso.

Per lo svolgimento dell’evento non poteva essere scelto luogo migliore dell’Istituto dei Saveriani fondato da San Guido Conforti, dove l’annuncio cristiano si fa missione nel mondo verso i poveri e i bisognosi.

Una vera e propria «mission», quella delle suore, dei medici, degli operatori sanitari, dei volontari dell’Hospice, che coniuga professionalità e umanità. Questi aspetti, costantemente testimoniati all’interno dell’ Hospice, offrono a pazienti e familiari accudimento, comprensione e protezione in un particolare momento di fragilità fisica ed umana ma anche spirituale.

Dal primo ottobre 2007, data di entrata in funzione della struttura di via Po ad oggi, sono stati ben 1.638 i pazienti che sono stati accolti nell’Hospice.

«10 anni di cure – come hanno osservato gli organizzatori – volte al sollievo del dolore totale, alla valorizzazione della dignità e del tempo insieme ai propri familiari e ai propri cari. Oltre mille storie umane registrate nel nostro animo con le loro irripetibili peculiarità persone di ogni ceto, etnia e appartenenza religiosa, davvero una ricchezza incalcolabile di esperienza umana».

E’ stata un’occasione per condividere la propria esperienza e rinsaldare il proprio legame col territorio, infatti varie autorità hanno portato il loro saluto e riaffermato, a nome delle istituzioni, il proprio sostegno e la propria stima per l’Hospice Piccole Figlie: il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, Elena Saccenti, direttore generale dell’AUSL-PR, Massimo Fabi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, Maurizio Falzoi in rappresentanza dell’Ordine dei Medici, Francesco Ghisoni direttore dell’Unità Operativa Complessa Cure Palliative dell’ASL (che coordina la rete delle cure palliative sul territorio)  Padre Virginio Bebber, presidente dell’ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio sanitari) e Giorgio Bordin, direttore sanitario Hospital Piccole Figlie e dell’Hospice.

Nella seconda parte del Convegno sono intervenuti vari relatori, coordinati da Sr Tilla Brizzolara: suor Alfonsina Mazzi, superiora generale della Congregazione Piccole Figlie sul tema “Fedeltà alle origini”, ha situato l’Hospice nella mission della Piccola Figlia, suor Erika Bucher, medico palliativista ha illustrato, numeri alla mano, il percorso compiuto in dieci anni, Federica Gardini, docente di bioetica, ha illustrato il tema “L’etica della cura: il modello delle cure palliative”, il dott. Massimo Dammi, direttore medico scientifico dell’Hospice ha trattato il tema delle Cure Palliative dal punto di vista medico, e Rossana Grossi, psicologa, ha illustrato la mostra fotografica intitolata: “Humanitas. Stati dell’animo” realizzata da Barbara Anselmi e Martina Passarella, operatrici in Hospice.

Al culmine del Convegno è stata celebrata l’Eucarestia di lode al Signore, presieduta dal Vicario Generale Don Luigi Valentini. “L’Hospice – ha affermato il presule e nell’omelia – è il luogo in cui si misura il rapporto tra la vita e la morte senza paura perché sappiamo di portare in quel mondo oggi come ieri, la parola della Speranza, dell’Esodo, della Pasqua”.

 

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