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IL NOSTRO NATALE: LE NOVIZIE A NGUBA (Bukavu)

Per condividere la gioia ed essere contaminate dalla gioia del dare abbiamo voluto condividere il frutto delle nostre rinunce durante l’avvento a tre categorie di persone:

  • Prima di Natale abbiamo visitato le donne detenute alla prigione di Bukavu, alcune con i loro bambini.

detenute

  • Siamo scese nel quartiere dei poveri della parrocchia a visitare qualche famiglia e rendere loro qualche piccolo servizio

pveri

  • Il 30 dicembre siamo andate alla prigione di Kabare (a 50 Km da Bukavu) nella campagna. Come tutte le prigioni di questa zona sono superaffollate e mancano di tutto, soprattutto da mangiare. Dormono in piccole stanze ammucchiati….. dove contraggono malattie e dove non si conosce cosa sia l’igiene…. Questi nostri fratelli a volte sono detenuti anche illecitamente e senza speranza di esser giudicati.Dopo avere condiviso con loro il Pane Eucaristico nella celebrazione della messa abbiamo offerto una riserva di generi alimentari.La fame è il flagello più grande, uno di loro è svenuto per la fame durante la Messa.Per noi Gesù è nato e ci ha visitato in prigione, tra i più poveri e il nostro cuore canta: Sifa Kwa Mungu juu mbinguni, amani kwa wato anaowapenda. (Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama)Questo amore abbiamo voluto annunciarlo a questi nostri fratelli esclusi, perchè si sentano amati dal Signore e con amore grande.

prigioni

 

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