Nasce a Tabellano di Suzzara (MN): 14.07.1920
Entra in Congregazione: 14.04.1940
Inizio Noviziato: 24.10.1940
Professione Temporanea: 18.10.1942
Professione perpetua: 02.07.1948
Deceduta a Villa Chieppi: 22.12.2014

“Ecco io vengo, Signore, per fare la tua volontà”(Eb 10,7)

Provo una certa commozione a dover scrivere di Sr. Alda, a cui sono debitrice di ben 30 anni di guida, con la sua macchina, in tutte le mie uscite in Italia e all’estero. Le devo infinita gratitudine e tanta stima, che non mi è facile esprimere adeguatamente. Sono certa però che lei non pretende niente, dato che ha voluto uscire nel silenzio dalla sua lunga e generosa vita, tutta donata al Signore e alla sua amata famiglia religiosa. Infatti,  ha voluto che di lei non  si dicesse niente durante le esequie; ha voluto scomparire nel nulla.

                E’ d’obbligo però che di lei si sappia che è stata una generosa e fedele “Piccola Figlia”, da ricordare con gratitudine nella storia della Congregazione.

                Nata a Tabellano di Suzzara, è entrata in Congregazione all’età di 20 anni, nel 1940. Si manifestò subito persona molto determinata nel cammino che le si presentava davanti, sia come donna di fede e di preghiera, che come persona attiva e intelligente in ogni settore in cui fu chiamata a servire.

                Fu presente come aiuto infermiera nella Casa di Cura Monguidi (1942-44), come assistente degli anziani nella Casa di  Riposo di Fontanelle (1944 – 1951), come aiuto cuciniera in Via Po (1951-53) e come esperta a “tutto fare” a Roma, dapprima  Piazza Trento e poi a Monteverde, dal 1953 al 1971.

                Durante la sua permanenza a Roma, nel 1960, conseguì la patente di guida per poter condurre le studenti alla scuola e per rendere possibili tutti quei servizi che l’opera richiedeva senza dover ricorrere ad esterni. Fu la prima Piccola Figlia a prendere la patente ed esercitò questo ufficio con tanta competenza, che ci si meravigliava non avesse mai incontrato problemi, soprattutto nella difficile viabilità di Roma.

                Oltre al suo ruolo sulle quattro ruote, si dedicava al guardaroba, alla lavanderia, alla riparazione delle scarpe, ai problemi di elettricità, alla pulizia della casa ecc.

                Nel 1971 lasciò Roma e fu trasferita, dapprima al Collegio Santa Maria come economa e poi in Casa Madre. Fu qui che divenne l’autista ufficiale della Madre e della Vicaria e lo fece sempre con tanta disponibilità, competenza e spirito di sacrificio.

                Cessò questo incarico solo nel 2012, quando per l’età e il lento avanzare di un tumore che si andava gradatamente formando, dovette vivere l’ultima tappa della sua vita a Villa Chieppi, questa volta senza poter servire come era suo desiderio.

                Si spense il 22 dicembre 2014, con piena consapevolezza del suo male, che accettò  con serena adesione alla volontà di Dio e in piena coscienza fino all’ultimo.