Nasce a Castellarano (RE): 15.02.1922
Entra in Congregazione: 12.10.1937
Inizio Noviziato: 16.07.1938
Professione Temporanea: 02.07.1940
Professione perpetua: 15.08.1945
Deceduta a Villa Chieppi: 27.12.2014

“Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.” Mt 11,25

Aveva 15 anni Sr. Anna, quando è entrata in Congregazione assieme alla sorella Gelmina, che l’ha preceduta nella Patria nel 1978.

            La sua lunga vita di consacrata è trascorsa tutta in un servizio umile e prezioso, per le consorelle e per quanti, in qualche modo, potevano usufruirne.

            Era intelligente e volitiva, per questo dopo la scuola media le fu prospettato il proseguimento degli studi, ma non si sentì di accettare. Fin dal tempo della formazione, fu quindi avviata a quelle attività che le erano congeniali e che l’avrebbero vista protagonista per tutta la vita: lavori di cucito, maglieria, ricamo, lavanderia, scuola di lavoro (a Suzzara dal 1945 al 1954), assistenza alle probande in Casa Madre (dal 1954 al 1959).

            Nell’ottobre del 1962, l’obbedienza la destinò a svolgere le sue preziose mansioni domestiche a servizio delle sorelle e della scuola, che prese il via a Roma - Monteverde. Vi rimase

per ben 47 anni, durante i quali la sua presenza silenziosa, generosa e preziosa, diede soccorso attento e indispensabile alle consorelle, che dovevano far nascere la prestigiosa attività educativa dell’Anna Micheli.

            Donna di fede adamantina, trovava nella preghiera la forza di affrontare il sacrificio e di essere generosamente disponibile ad ogni necessità delle sorelle. Di carattere volitivo e piuttosto scrupolosa, era esigente con se stessa, e talvolta anche con gli altri, per amore di quella serietà nel compimento del dovere, che non doveva conoscere tentennamenti.

            Nel 2009, a motivo dell’età e della salute, lasciò la sua Roma, con nostalgia, ma anche con gratitudine, e terminò la sua corsa a Villa Chieppi.

            Anche lei, come tante nostre sorelle, ha saputo vivere con coerenza la sua vocazione di “Piccola per amore”, ed ora la pensiamo felice nella Patria.