Nasce a Goima (BL): 13.12.1926
Entra in Congregazione: 08.05.1947
Inizio Noviziato: 21.11.1947
Professione Temporanea: 21.11.1949
Professione perpetua: 21.11.1954
Deceduta a Villa Chieppi: 30.01.2013

«Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza». 2Cor. 12,9

 

Sr. Anna ha raggiunto a vetta dopo una lunga e faticosa scalata, che non può non rimandarci alle avventure degli scalatori delle Dolomiti, da cui proveniva e che ha abbandonato perché affascinata da un orizzonte molto più elevato.

Entrata a 20 anni in Congregazione, subito fu destinata ad operare nel campo infermieristico a cui si sentiva adatta. Nel 1956 conseguì il titolo di infermiera professionale, nel 1960 quello in Funzione Direttiva e nel 1963 di Tecnica di Laboratorio. Fu questo ultimo il settore in cui potè esprimere in modo eccellente le sue straordinarie capacità intellettive.

Fu responsabile del laboratorio di analisi per 15 anni presso la Clinica Santa Chiara a Locamo e per altri 10 nella Casa di Cura Piccole Figlie. E' significativo quanto affermò a proposito un medico quando dovette lasciare Locamo: "Tutti abbiamo accolto con grande rammarico la notizia della sua partenza. La consideriamo uno dei pilastri della Clinica, assolutamente necessaria al suo futuro". In effetti i medici si consigliavano sempre con lei per la formulazione delle diagnosi; e spesso era proprio la sua straordinaria capacità nel settore a dare la chiave per risolvere anche i casi più difficili. Questo non solo a Locamo, ma anche in Casa di Cura.

Purtroppo, a questa ricchezza intellettuale si affiancava una fragilità psicologica, da cui anche fatica di relazione e necessità di ricorrere a terapie adeguate.

Già intorno al 1980 dovette abbandonare il laboratorio e dedicarsi con fatica all'assistenza infermieristica a Misurina e nel Ricovero di Poiago, dove rimase dal 1984 al 1992.

Il suo declino andò gradatamente aggravandosi e nel 2004 passò a Villa Chieppi con il riconoscimento di invalidità civile. La forza di vivere questo lungo faticoso itinerario, sempre in piena conoscenza, fu senza dubbio la fede, la fedeltà alla preghiera e la vicinanza amorosa delle sorelle che l'accudivano, di cui aveva particolarmente bisogno.

Ora finalmente la vetta desiderata è stata raggiunta e certamente, dopo la sua faticosa salita, godrà il meritato riposo.