Nasce a Suzzara (MN): 22.07.1926
Entra in Congregazione: 20.05.1948
Inizio Noviziato: 21.11.1948
Professione Temporanea: 21.11.1950
Professione perpetua: 02.97.1956
Deceduta a Villa Chieppi: 13.11.2015

Silenzio

 

Di quanto silenzio avvolgi Signore la vita mia

Di quanto silenzio inondi l'anima mia

Silenzio d'amore nella notte in preghiera

Silenzio di luce all'alba in attesa

Silenzio di gioia nel giorno che spera

Silenzio di un canto nel vespro che implora

 

Silenzio di un pianto che invoca la sera

Silenzio di un cuore che s'apre all'amore

Silenzio! Ormai è già sera

Accogli Signore la mia preghiera.

 

Silenzio

 

Di quanto silenzio avvolgi Signore la vita mia

Di quanto silenzio inondi l'anima mia

Silenzio d'amore nella notte in preghiera

Silenzio di luce all'alba in attesa

Silenzio di gioia nel giorno che spera

Silenzio di un canto nel vespro che implora

 

Silenzio di un pianto che invoca la sera

Silenzio di un cuore che s'apre all'amore

Silenzio! Ormai è già sera

Accogli Signore la mia preghiera.

 

E' questa una delle tante poesie che Sr. Anna ha lasciato uscire dal suo cuore nei suoi lunghi anni di vita consacrata. Questa sembra essere sgorgata nel lungo tempo della sua attesa dello Sposo, a testimonianza di un cuore ricco di carità e di unione col Signore, come emerge da tutta la raccolta.

Chi era Sr. Anna? Una mistica? No: una persona intelligente, volitiva, estremamente concreta, dotata di eccezionale abilità in quello che è stato il suo campo privilegiato di lavoro: sartoria, ricamo, lavori femminili di ogni tipo, tanto da essere qualificata "di mani d'oro". Insieme a queste qualità, essa aveva un carattere forte, proteso sempre a pretendere il meglio da sé e da quanti vivevano con lei. Questo ha reso talvolta un po' difficile la relazione serena, in cui credeva e che si sforzava di vivere.

Terminato il tempo della formazione, durante il quale conseguì la licenza media nel 1958, svolse il suo servizio nelle comunità di Roccabianca (1960 - 68), Felino (1968- 1973) e poi , per circa 27 anni ha curato la sartoria del Noviziato di via Po, dove sono passate centinaia di postulanti e novizie. Dal 1994 è passata alla comunità di Villa Chieppi.

La mente rimase lucida sino alla fine, ma per diversi anni, gradatamente si indebolì il suo respiro, fino a portarla al suo traguardo la sera del 13 novembre.

A ricordo delle sue doti professionali e della sua ricchezza spirituale ci fa bene leggere una poesia da lei composta dopo aver restaurato un prezioso manto della Madonna di Consolazione e Provvidenza, che era stato ricamato dalle prime sorelle e ora conservato nell'archivio della Congregazione.

IL MANTO DI MARIA

In ogni punto ho posto un atto d'amore per te o Maria. Toccando questo mantello ho sentito l'intrecciarsi di mani sorelle,

di sguardi abbassati come vivide stelle

per renderlo ricco di fiori e sempre più bello,

per adornarti Madonna Celeste come una sposa adorna per il suo sposo.

Per ogni punto ho innalzato una prece fidente, ho chiesto alle care sorelle del cielo di ricamare di nuovo fiori sempre più belli

per donare a Te, o Maria, un nuovo manto che accolga schiere di giovani cuori.

Ad ogni punto ho chiesto un piccolo dono ... Abbassate quaggiù, dolci sorelle, lo sguardo amoroso:

donateci cuori ferventi e ricchi d'amore

che sappiano formare nella gioia una corte perenne a Maria

ove il canto, la preghiera e l'amore ci porti all'unione dei cuori.

Mentre riascoltiamo la sua preghiera affidiamo a Maria la sua vita perché la presenti preziosa agli occhi del suo Gesù.