Nasce a Felino (PR): 11.05.1923                                                                             Entra in Congregazione: 29.12.1951
Inizio Noviziato: 02.07.1952
Professione Temporanea: 02.07.1954
Professione perpetua: 02.07.1959
Deceduta a Villa Chieppi: 11.03.2013

"Chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande" (Lc 9,48)

Sr. "Bicetta" - così la chiamavano confidenzialmente e con tanta cordiale simpatia le sue consorelle - si è spenta dopo un lungo periodo di disabilità, che si è andata aggravando negli ultimi tempi. E' stata la prima vocazione sbocciata a Felino, dopo una lunga famigliarità con le Piccole Figlie, di cui era guida in quegli anni Sr. Domenica Benfanti. Quando decise la scelta aveva 28 anni.

Proveniente da famiglia profondamente cristiana - il papa e il fratello furono per anni sagrestani in parrocchia - frequentava con assiduita le funzioni e tutti gli incontri di Azione Cattolica, sempre con piena disponibilità ad ogni servizio che le venisse proposto e con estrema umiltà.

Le sorelle che le furono compagne nel tempo del Noviziato, dicono che aveva una certa avversione per lo studio, ma una disponibilità senza misura al servizio e al sacrificio di ogni genere, che per lei era una preziosa alternativa al dovere di stare sui libri.

Dopo la Professione passò in diverse comunità come aiutante nella scuola materna: Voltago, Castellina, Concordia, Sestola.

Di struttura piuttosto fraghe, nel 1974 fu ricoverata in Casa di Cura e, cessato il tempo della degenza, vi rimase per ben trentanni, con il ruolo di portinaia- centralinista. E' stato questo il tempo in cui potè mettere a frutto la sua singolare attitudine a farsi dono per gli altri.

Cordiale nell'accoglienza, disponibile a chiunque le chiedesse un favore, discreta e sorridente con tutti, preoccupata che gli ospiti fossero serviti con il massimo della proprietà e della cordialità. Se si può segnalare in lei una preferenza per coloro che erano oggetto del suo servizio, era senza dubbio per i sacerdoti. Lo testimoniava con tanta gratitudine Mons. Triani, a cui per anni, dopo la Messa o la sosta in confessionale, preparava la colazione.

Nel 2004 passò a Villa Chieppi dove, fin che le fu possibile, aiutò in portineria, poi passò nel reparto di degenza continuando ad essere presenza serena e riconoscente.

Si è così aggiunto un altro tassello a quel mosaico di fede e di amore che tante "Piccole" hanno saputo donare alla Chiesa e che diventa per noi un forte stimolo a seguirne l'esempio.