Nasce a : Pegognaga (MN) 12.02.1924
Entra in Congregazione: 07.10.1950
Inizio Noviziato: 02.07.1951
Professione Temporanea: 02.07.1953
Professione perpetua: 02.07.1958
Deceduta a Villa Chieppi: 09.11.2017

“Che Dio ti benedica!”

Sr Cesarina è nata a Pegognaga (MN) nel 1924 in una famiglia di profonda fede cristiana, settima di undici figli.

E’ entrata in Congregazione nel 1950. Così scriveva nella lettera che indirizzava alla Madre Generale: “Dopo aver pregato, meditato ed essermi consigliata, mi sembra che sia volontà del Signore che io entri a servirlo per tutta la vita nella Congregazione delle Piccole Figlie…”. Sr Cesarina manifestò così fin dall’inizio due qualità oggi controcorrente: determinazione (“servirlo per tutta la vita”) e umiltà (“mi sembra”)… Esse accompagneranno sempre la sua vita di consacrata, che ebbe inizio con la professione religiosa nel 1953.

Durante i suoi 55 anni di vita religiosa ha prestato servizio in numerose scuole materne come aiuto maestra e in parrocchia come ministro straordinario dell’Eucaristia: ricordiamo le scuole materne di Corte de’ Cortesi, Cignone, Cividale Mantovano, Parma S. Maria, Reggio Emilia-Villa Ospizio, Gualtieri, Ossana e soprattutto Brescello dove ha trascorso in tutto 15 anni. Questi 15 anni non sono passati inosservati, ma hanno fatto breccia nelle persone che molto sentirono la partenza delle sorelle dal paese. Questa fu l’occasione perché si manifestasse la gratitudine dell’intero paese per le suore e restasse così anche a noi un bel ritratto di questa sorella. Ecco alcuni dei più significativi ringraziamenti:

“…era un piacere parlare con lei, la sua dolcezza, sempre disponibile, generosa”

“Grazie per l’esempio di amore, pazienza e bontà che avete elargito a piene mani nella nostra parrocchia, vi porteremo sempre nel cuore”.

“Per la preghiera costante, la presenza silenziosa e l’umile servizio che in questi anni ha donato alle nostre famiglie, la ringraziamo…”

Se la testimonianza dei laici è unanime, pure lo è quella delle sue consorelle che la descrivono come una donna amante della preghiera e del silenzio (Sr Pasqualina F.).

Si dice che il calibro di una persona si coglie soprattutto nella vecchiaia e nella malattia: sr Cesarina ne è una dimostrazione, infatti appunto quando le sue forze fisiche e l’infermità hanno minato il suo corpo, reagiva ringraziando esplicitamente coloro che di lei avevano cura: “Che Dio la benedica!”. Nel suo volto si delineava un sorriso sereno anche in mezzo a grandi dolori, riflesso dell’abbandono sereno nella volontà del Buon Dio, a cui fin da ragazza aveva manifestato gioioso attaccamento. Ogni volta che le si domandava: “Come sta, suor Cesarina?” lei rispondeva convinta: “Come vuole il Signore!”.

Ringraziamo Dio per questa carissima sorella, che fin da giovane aveva la battuta sempre pronta, che si è donata ovunque era chiamata dall'obbedienza; ringraziamo per tutto il bene che ha compiuto e Gli chiediamo di spalancare per lei le porte del Suo Regno di luce e di gioia.