Nasce a Sestola (MO): 13.04.1923
Entra in Congregazione: 04.04.1946
Inizio Noviziato: 21.11.1926
Professione Temporanea: 21.11.1948
Professione perpetua: 21.11.1953
Deceduta a Villa Chieppi: 10.07.2013

Io sono la luce del mondo; chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”  (Gv. 8,12)

 

Sr. Elmira, entrata in Congregazione nel 1946, appena la situazione della guerra le consentì di lasciare la montagna, si rivelò subito donna di fede, ma al tempo stesso molto protesa all’attività pastorale a cui si dedicò con grande zelo, spirito di sacrificio e creatività.

Nel 1959 conseguì la licenza media, che le consentì di accedere con più competenza alla catechesi parrocchiale a cui era molto inclinata.

Svolse la sua missione presso varie comunità parrocchiali con il ruolo di maestra di lavoro, catechista, animatrice giovanile nell’oratorio.

Occupò il ruolo di Superiora in diverse comunità ( Fusine, Polesine, Ronchi di Palidano, Novi di Modena, Trecasali), ma possiamo dire che lasciò un segno indelebile nell’ Oratorio Maria Assunta di Soragna, dove operò dal 1980 al 1989, insieme a Sr. Paola Frignani. ( vedi allegato). Quando queste due sorelle furono trasferite in altra sede, fu unanime il cordoglio e l’apprezzamento della gente. Fu messo in risalto soprattutto il “prezioso servizio di animazione nell’Oratorio e di educazione catechistica svolto con  encomiabile impegno e tanta, tanta disponibilità verso il prossimo. … Di queste due suore – continua l’articolo comparso sulla Gazzetta di Parma (  26.07.1989 )  -  hanno colpito il loro dinamismo e il loro entusiasmo operativo”.

Di Sr. Elmira  conservano un grato ricordo anche le comunità di Novi, S. Secondo, Trecasali e Palanzano, nelle quali operò dopo il saluto a Soragna.

Nel 1997 passò a Casa Famiglia addetta ai lavori domestici e nel 2006,  per età e salute, entrò a far parte delle Sorelle Anziane prima in Casa Madre e poi a Villa Chieppi, da dove il 10 luglio 2013 passò alla Patria.

Gli ultimi anni furono per lei piuttosto faticosi, a motivo di un carattere non più facilmente dominabile, che la portò a volte a reazioni severe di fronte a inevitabili piccole divergenze.

Ora la pensiamo nella pace meritata da una vita intensamente donata per i fratelli, a cui con convinzione e generosa dedizione ha fatto incontrare il Signore.

 

Carissima Sr. Delfina,

in questo momento nel nostro cuore si fanno posto sentimenti contrastanti: il dolore (grande) per aver appreso che sr. Elmira è ritornata alla Casa del Padre misto a gratitudine nei suoi confronti per averci avvisati e per averci chiesto di scriverLe due righe di ricordo.

La figura di Sr. Elmira a Soragna non può esistere senza averla accoppiata con quella di sr. Palma Frignani, scomparsa alcuni anni fa; erano le "nostre" suore dell'Oratorio.

Sr. Palma si dedicava ai maschi e sr. Elmira alle femmine, di fatto, eravamo tutti insieme e quindi entrambe si occupavano di tutti.

Sr. Elmira era di carattere più duro, sapeva farsi rispettare e far rispettare le regole per mantenere un po' d'ordine, ma chi la ha conosciuta bene può dire che aveva un cuore grande a che ci voleva veramente bene come se fossimo stati i suoi figli.

I pomeriggi all'oratorio erano scanditi dalla preghiera, dal gioco, dal canto e dai lavori manuali nei quali era un "genio": il cucito, il ricamo, l'incisione sul vetro, i lavori con i gomitoli di lana, le statuine di dash, e tanto tanto altro...

Si è sempre dedicata alla pulizia della biancheria della chiesa, alla spedizione dell'Araldo (giornalino della parrocchia), e soprattutto a noi! Chi non ha varcato la soglia del grande portone di "Maria Assunta"? Chi non ha partecipato alle Feste del gruppo Samuel? Chi non ha imparato a cucire, ricamare, rammendare? Tutti! Per tutti aveva una parola, una sgridata (quando ci voleva), una merenda (sempre pronta).

Quando ha lasciato Soragna, in coppia con Sr. Palma, perché se ne sono andate insieme,   abbiamo   fatto   una   grande   festa   nel   parco   dell'Oratorio   e   non dimenticheremo mai quanti genitori, bambini, ragazzi, anziani sono venuti a dirLe grazie!

Oggi che sei davanti al Tuo sposo, ancora una volta con le lacrime agli occhi ti vogliamo dire: Grazie Sr. Elmira di quello che ci hai insegnato, grazie dell'amore gratuito che ci hai sempre voluto, della pazienza, del tempo che ci hai dedicato, grazie di averci sempre ricordato nella preghiera e nella mente, anche negli anni del dopo-Soragna.

Oggi vogliamo pensare che ti sarai ritrovata insieme alla tua "Palma" e che con le Vostre biciclette starete scorrazzando per il ciclo!

Non vi abbiamo mai dimenticato e mai lo faremo perche le "nostre" vite si sono incontrate tanti anni fa e non si sono mai lasciate; oggi so che dal ciclo pregherai per i "tuoi ragazzi"!

Ciao!      Lara e Massimo Reggiani