Nasce a : 25.11.1936
Entra in Congregazione: 04.11.1961
Inizio Noviziato: 02.07.1962
Professione Temporanea: 02.07.1964
Professione perpetua: 08.09.1969
Deceduta a Villa Chieppi: 14.12.2016

“La croce di Cristo è potenza di Dio” 1 Cor. 1,18

Nata ad Arten di Fonzaso (BL) nel 1936, era entrata nella nostra Congregazione all’età di 25 anni, seguendo le orme di sua sorella Antonia. Fece la prima professione nel 1964. 

Una delle sue note caratteristiche era la disponibilità, per cui sono numerose le comunità in cui ha prestato servizio sia in Italia (Parma-Casa Famiglia, San Secondo, Comunità vocazionale, Roma Monteverde, Concordia, Milano, Comunità la Tenda, Fontanelle, Castel S. Giovanni, Felino, Casa Madre) sia all’estero (Cile: Santiago, Huepil; Turchia-Adana). Scriveva in una cartolina: “Mi sto convincendo sempre più che vale solo la disponibilità nostra alle richieste del Signore e l’offerta umile e gioiosa della nostra pochezza” (25.12.1994).”Grazie, Signore , per quello che permetti nella mia vita. La malattia di mia sorella mi ha fatto capire tutta la mia fragilità di fronte alla sofferenza. Aiutami ad accettare quello che permetti nella mia vita con più serenità, con più fiducia in te che mi ami, mi aspetti sempre e mi chiedi solo di lasciarmi amare come vuoi tu…Grazie (31.11.2011)

 Agli esercizi spirituali del 2014 scriveva : “Signore ti offro la fatica di questi giorni. Trasforma tutto in amore. Grazie, Gesù, per la tua presenza nella mia vita sostenuta da queste Parole”: ‘Solo in Dio riposa l’anima mia. Mi affido alla tua vita. La croce di Cristo è potenza di Dio. Resta con noi Signore’. Sono alcuni suoi pensieri impregnati di fede e di amore per il Signore.

Si è dedicata all’insegnamento di Educazione Tecnica nelle Scuole Medie, all’attività in parrocchia, alla visita ai malati, alla sartoria….

La potremmo definire “piè veloce” e questo sia nello svolgimento delle mansioni affidatele, sia nell’aiutare chi aveva necessità.
Industriosa e creativa, si dedicava  alla sartoria con molta abilità e creatività: non aveva bisogno del metro per prendere le misure: andava a spanne… e tutto era su misura e presto fatto.
Si  faceva carico delle necessità altrui, sempre con la caratteristica dell’immediatezza, caratteristica che  ha mantenuto  anche quando la sua mente non riusciva più a seguire il suo “pie’ veloce” diretto e caratterizzato  dal desiderio di aiutare tutti”.
(Sr. Vincenzina)

 In lei era notevole l’amore al lavoro e lo spirito di povertà, la cura della preghiera e della vita spirituale, la “simpatia”, l’allegria e l’apertura del cuore verso le sorelle e verso la gente. Sr. Gemma è ricordata da Emilia (S. Secondo) per la serenità e gioia che aveva trasmesso ai ragazzi che aveva raccolto attorno a sé ed accompagnava nelle diverse attività, non ultimo il gioco “di cui diventava parte attiva, anche per sua natura, nelle partite animate di ‘palla bollata’. Con il suo carattere forte, deciso, gioioso e vivace, Sr. Gemma ci ha voluto bene, ci ha arricchito di buoni insegnamenti e di esperienze positive. Sappiamo che non ha concluso la sua missione di dono agli altri; le chiediamo pertanto di accompagnarci ancora dall’Alto con le sue preghiere”.

Grazie, Padre, per il dono di questa sorella: ora nelle tue mani misericordiose intercede per ogni fratello e sorella.