Nasce a Sestola (MO): 01.03.1920
Entra in Congregazione: 30.04.1945
Inizio Noviziato: 25.12.1945
Professione Temporanea: 21.11.1947
Professione perpetua: 21.11.1952
Deceduta a Villa Chieppi: 22.04.2016

“Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.”

Cfr Sal. 39

La chiamata al Cielo di Sr. Iolanda è avvenuta di primo mattino, alle ore quattro del 22 aprile 2016, nei cuore del tempo pasquale. L’incontro con il Risorto è stato da lei preparato da un’intera vita impregnata di fede e di dedizione gioiosa e incondizionata. In cuore un solo desiderio: essere nella volontà del Signore.

E per il Signore accettò di fare la cuoca, anche se non si sentiva portata.

Servì come cuoca fino al 2012 ultranovantenne, in cucine piccole e grandi: a Parma/Casa di Cura, Fontanelle, S. Lazzaro, Seminario Maggiore, a Locarno/Clinica S. Chiara, Appenzell, Rapallo, Suzzara. “Sempre serena e contenta”, come testimonia una consorella, perché “tutto aveva accettato per Lui”.”Era la donna forte nella volontà di Dio”.

 Si distinse per laboriosità, spirito organizzativo, riservatezza, carità delicata ed attenta, grande pazienza. Portava pace e serenità ovunque andasse. Anche nell’ultima malattia che l’ha portata ad un totale spogliamento, accoglieva tutti con il sorriso.

Il periodo più rilevante è quello che ha trascorso dedicandosi completamente, con tanta carità e sacrificio al servizio del vescovo Mons. Amilcare Pasini (1971 – 1995) e delle sue sorelle. Scrive di lei in una lettera indirizzata alla Madre generale: “ Sr. Iolanda mi ha sempre fatto un’impressione tanto favorevole, per la prudenza, il silenzio pieno di riservatezza, lo spirito di adattamento pronto e gioioso”.  

Dal suo soggiorno estivo, il 22 luglio 1979 così le scrive: “Quando ricordo i sacrifici e le fatiche che lei con tanta amabilità incontrava nella mia casa, resto confuso. Nell’impossibilità di ricompensare tanta fatica, le prometto che la ricordo continuamente al Signore”.

 Il fratello di Mons. Pasini, P. Guglielmo in una lettera dal Messico del 1995 le attesta: “Solo il Signore sa quanto lei ha lavorato e sofferto in tanti anni di lavoro, anche quando stava poco bene di salute; solo il Signore può ricompensare il suo lavoro quotidiano e nascosto”.

 Don Nando Soncini, segretario di Mons. Pasini, che ha visto giorno dopo giorno il servizio chiaramente evangelico di Sr. Iolanda, asserisce: ”Nella mia mente sono impressi tanti preziosi ricordi, tanti gesti di squisita delicatezza, tante manifestazioni intense di fede e di autentica carità ricche di discrezione e dedizione. Sr. Iolanda è stata un vero angelo, sempre attenta, presente, con infinita pazienza, a curare, accudire, confortare prima le sorelle e poi lo stesso Mons. Pasini .

Grazie di cuore per il prezioso servizio e soprattutto per l’edificazione ricevuta”.

 Anche per noi che leggiamo queste note rimane una sola parola: GRAZIE. Grazie per le opere grandi che sa fare il Signore attraverso le sue piccole creature. Grazie per questo esempio  luminoso di misericordia, di compassione e di tenerezza che ci sprona ad essere non solo ammiratori, ma imitatori.