Sr Grazia Bonomi

Nasce a Fossa di Concordia (MO): 15.02.1919
Entra in Congregazione: 06.11.1937
Inizio Noviziato: 16.07.1938
Professione Temporanea: 02.07.1940
Professione perpetua: 15.08.1945
Deceduta a Villa Chieppi: 04.02.2009

“Quanto sono grandi Signore, le tue opere! Tutto hai fatto con saggezza”
(104,24)

“Grazia” un nome assolutamente espressivo di una persona che per grazia si è donata al Signore e che con grazia ha svolto un ministero di annuncio e di testimonianza. Così la ricordano le sorelle che le sono state vicine quando le sue potenzialità erano efficienti: donna di preghiera, silenziosa, benevola con tutti, dolcissima nei rapporti, sempre pronta a scusare e perdonare.

Una caratteristica specifica era in lei l’amore per la natura, che contemplava con lo stupore di un bambino. E questo soprattutto nei lunghi anni da lei trascorsi nello splendido contesto delle Dolomiti. Diplomata maestra di scuola materna nel 1941 a Bergamo, il suo primo mandato come educatrice e anche superiora lo svolse a Corniglio (PR) dal 1942 al 1958, dove il paesaggio era già in sintonia con il suo sentire.

In seguito fu per due anni a Calestano (PR) e infine il passaggio alle Dolomiti: Fusine, Goima, Dont, dove trascorse gli ultimi 20 anni di attività, come educatrice dei piccoli, animatrice di oratorio e maestra di catechismo. Nel 1985 dovette lasciare i suoi monti, perché il Signore le stava chiedendo una risposta diversa, segnata dalla sordità, dal calo della vista, da una forma di stanchezza psicologica, che aveva a tratti il sapore della depressione. Passò così a Villa Chieppi (Parma) dove rimase in coerenza a se stessa: amante della preghiera e del silenzio, discreta e disponibile verso che aveva bisogno, ma anche determinata e molto attenta agli avvenimenti della Chiesa e del mondo, che seguiva leggendo con interesse in particolare su Avvenire, e scambiando opinioni con le sorelle nei circoli di studio.

Era entrata in Congregazione all’età di 18 anni, proveniente da famiglia benestante di Concordia (MO), nella bassa modenese, accompagnata da una mamma di fede adamantina, che deve aver gioito della scelta della sua figliola, se le preparò una dote tanto preziosa che in gran parte fu destinata a creare arredi per la chiesa. Questa mamma, scomparsa nel 1982, le fu sempre esemplarmente vicina. Anche quando per dissesti economici viveva in povertà, non mancò di dare il suo contributo al bene che doveva compiere la Congregazione.

Il suo traguardo sr Grazia lo ha raggiunto pochi giorni prima del suo 90° compleanno, che sarà celebrato in cielo dove non ci saranno più tenebre, né alternative di gioia e dolore, ma solo gioia infinita ed eterna dell’incontro con il Signore e con tutti i santi.