Nasce a Ligonchio (RE): 19.09.1909
Entra in Congregazione: 23.12.1924
Inizio Noviziato: 13.06.1925
Professione Temporanea: 23.01.1927
Professione perpetua: 12.11.1935
Deceduta : 31.03.2000

“O Signore mio Dio,

quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!” (Sl 8, 1)

Una  consorella, che per diversi anni è vissuta al fianco di Sr. Nazarena, la ricorda così: “ E’ raro  trovare una persona che coniughi in sé l’acutezza della mente e la semplicità dello spirito; Sr. Nazarena era una di queste: vivace nel percepire le situazioni e nel trovarne le risposte, aveva un animo da bambino”.

            Con lei se ne va un po’ di memoria viva della Congregazione. Aveva solo pochi anni, quando la sua famiglia dovette lasciare la propria casa a causa di un terremoto, e lei con altre bambine del suo paese, fu  ospitata a Cadiroggio presso le suore. A quel tempo la Madre Eugenia Picco si trovava lì in vacanza e così la piccola Ida ( era questo il suo nome di battesimo) ebbe modo di conoscerla personalmente. A distanza di tanti anni  andava ancora fiera di tale conoscenza e ne serbava un ricordo bellissimo.

            All’età di 15 anni sceglieva di diventare membro vivo della grande famiglia che l’aveva accolta bambina ed ebbe l’opportunità, come suora, di vivere per ben trent’anni a Villa Santa Maria, che rappresentava l’ultimo legame con il suo passato.  Aveva infatti conosciuto i Conti che vi abitavano prima che la casa passasse alle suore e attraverso i suoi ricordi dava informazioni preziose a quanti gliene chiedevano.

            L’umiltà caratterizzava il suo rapporto con gli altri ed è proprio questa virtù che l’ha  accompagnata serenamente alla vecchiaia. Sr. Nazarena ha saputo veramente invecchiare bene.

            Quando si era  accorta che non poteva più lavorare come aveva fatto in precedenza, aveva accettato tutto di buon animo, intensificando la preghiera. Ricordava con gioia gli anni trascorsi a Palanzano con i piccoli ospiti del collegio e i volti delle tante ragazze che aveva educato al canto alla Villa.

            Amava le cose belle: i fiori, la musica, i colori e sapeva essere affettuosa e nello stesso tempo discreta. Amava la vita e tutto quello che c’è di buono in essa e penso che proprio questo amore fosse la causa della sua continua freschezza e serenità.

Si è spenta a 90 anni, di cui 80 trascorsi nella nostra famiglia, prima come allieva e poi come consacrata, lasciando un segno indelebile al Collegio Santa Maria, che ha amato con una predilezione commovente. Siamo certe che la morte non le avrà tolto la gioia di vivere per l’eternità.