Sr Piera Forestieri

Nasce a S. Giovanni Gemini (AG): 29/06/1959
Entra in Congregazione: 08/09/1975
Inizio Noviziato: 01/11/1976
Professione Temporanea: 21/11/1978
Professione perpetua: 20/11/1983
Deceduta a Milano: 02/04/2008

“Per me vivere è Cristo”
(Fil. 1,21)

“Ogni cosa ha il suo tempo, e perciò bisogna vivere ‘a tempo’, non bisogna lasciarsi sfuggire la gioia che l’occasione offre”. Leggo questo pensiero di Salvatore Natoli e penso a sr Piera. Non so dove aveva imparato a ‘vivere a tempo’. Certamente molto presto, fin da bambina se…a sedici anni – e a lei sembravano tanti! – è già pronta per iniziare la sua più bella avventura: entrare nella famiglia religiosa delle Piccole Figlie per diventare ‘piccola’ con tutti. A 19 anni – siamo nell’anno santo 1975 – il Signore la rende sua sposa assicurandole che Lui sarebbe stato – d’ora in poi – il suo Cammino. Sr Piera ‘vive a tempo’ dedicandosi ai piccoli nelle scuole dell’infanzia (Noceto, Villa Santa Maria), a quelli della scuola elementare dell’Anna Micheli a Roma e di Casa Famiglia a Parma. Nel 1997 si laurea in lettere e continua a servire famiglie, piccoli e grandi nella scuola e poi nella grande famiglia della Parrocchia di S.Maria alla Fontana a Milano. Qui ha incontrato in pienezza la gioia del dono, del servizio, dello stare ‘in mezzo a tutti’ per edificare e piantare semi di bontà. Qui ha incontrato e ‘vissuto a tempo’ l’appuntamento personalissimo con il mistero della malattia. A 48 anni, la mattina di mercoledì 2 aprile, sr Piera ha terminato di ‘vivere a tempo’ tutte le sue ore, tutti i suoi giorni. Per lei iniziava la vita per sempre.

Prendendo a prestito le parole di un tuo prete amico ora ti diciamo: ‘E’ bello pensare che di là ci sia qualcuno che ci conosce e ci aspetta, con cui ritrovarci e far festa. Adesso ci sei tu ad aspettarci, tu che ci conosci e che adesso capisci molto più di noi…le parole adesso devono tacere e lasciare spazio solo ad un silenzio capace di far trasparire il nostro volerci bene. Non so come, ma tu, adesso, trova il modo di continuare a dimostrarci il tuo’ (R.D.).

(Sr Fernanda Ferrari)

TESTO DI SR DOMENICA GUATTERI

Piera, sorella carissima,
racchiudere il tuo essere, la tua esistenza
nella veste delle parole non è facile.
Ma è possibile, con una sola parola: Vivere.
Vivere la vita! Sempre e comunque!
Così sei stata per noi, sorella del dono e della gioia.
Poche parole, gesti significativi, presenza attenta e solidale:
ci hai guardato negli occhi e nel cuore, hai capito amato e condiviso.

Vivere!
Camminando tutte le strade che il Signore ha messo sotto i tuoi piedi,
nel tuo cuore e nelle tue mani.
La strada dell’incontro e della relazione:
tanti hanno trovato in te la persona amica,
colei che aperta a tutto, per tutti aveva un buon consiglio,
un sorriso leale, un abbraccio fraterno.

Vivere!
Scrutando, dentro e fuori: per capire, per dare un senso alla vita.
Per dare un tocco di bellezza e di genialità alle cose che ti stavano intorno.
I tuoi occhi, piccoli e intelligenti,
esprimevano tutto di te.
Guardandoti una cosa tutti l’abbiamo capita. Che ci hai amati!
Che hai messo in gioco la tua vita,
per essere fonte di vita, di gioia e serenità.

Vivere!
La tua vita è stata una corsa.
Di tappa in tappa: hai dato il meglio di te stessa.
Hai bruciato le tappe, hai avuto la possibilità
Di confrontarti in tante esperienze apostoliche,
dove sempre è emerso il tuo stile di Piccola Figlia educatrice,
umile ed attenta alle persone!

La tua intelligenza ti è stata di grande aiuto.
Ti rivedo china sui libri, sui testi che ti parlavano di Agostino Chieppi,
dove cercavi uno stimolo ed una conferma ai tuoi ideali.
Lì, su quei libri, dal tuo fondatore,
hai attinto la capacità di vivere la Fede,
di vivere nella speranza, che attende ed implora,
di vivere nella preghiera che ringrazia, che accoglie, che offre!

Dio, il tuo Dio, è stato il tuo vivere:
in questi ultimi anni: tanta sofferenza. Tanti vuoti. Tante speranze. Tanta attesa.
Le tue braccia sempre allargate, ad accogliere tutto come dono.
Il tuo sorriso, disarmante, le tue parole serene e tranquille,
ci hanno distolte da te e dalla tua malattia,
perché hai voluto essere te stessa fino in fondo.
Mi fermerò un giorno nella Tua Pace?
Era una delle domande che ti assillavano. Sì, ti sei fermata!
Hai appoggiato la testa sull’arcobaleno della Pace.
Sei approdata nell’oceano di amore e bellezza,
hai piantato definitivamente la tua tenda nel cuore del tuo Dio.

Sr Piera, ti diciamo: guardaci ancora,
con i tuoi occhi limpidi e penetranti,
donaci il tuo sorriso,
allarga le braccia in un abbraccio fraterno e filiale.

                                                                        Sr Domenica Guatteri

SALUTO A SUOR PIERA

Ti affido a due amici, carissima Piera.
La prima è la nostra Beata Eugenia Picco che in questa parrocchia ha mosso i primi passi nella fede, la stessa parrocchia in cui tu hai spinto i tuoi ultimi. Eugenia, donna brillante e avvezza alla sofferenza, un po’ tua simile, seppure la dimensione musicale non ti appartenesse molto...
Il secondo è san Francesco di Paola, morto come te il 2 di aprile, uomo cui è legata la storia di questa parrocchia, che in una sua lettera scriveva: “Siamo dunque tutti pazienti nelle nostre avversità e sopportiamole con amore, pensando che Gesù Cristo nostro Signore soffrì tanti affanni e tribolazioni per gli altri”. E tu questo l’hai fatto, con tutta la tua testardaggine e la grinta che da sempre ti appartiene.

È bello pensare che di là ci sia qualcuno che ci conosce e ci aspetta, con cui ritrovarci e far festa. Adesso ci sei tu ad aspettarci, tu che ci conosci e che adesso capisci molto più di noi.
E allora a te voglio affidare ...

  • questa parrocchia di santa Maria alla Fontana, cui hai dedicato gli anni della tua maturità e del tuo intelligente e appassionato servizio
  • la tua famiglia, papà e mamma in particolare, visto che non è bene che un genitore debba assistere al funerale di una figlia
  • le Piccole Figlie dei sacri cuori, che sono state la tua nuova famiglia, coloro che ti hanno generato alla maturità di una vita di fede e che ti hanno accompagnato per tutti gli anni della tua consacrazione

Le parole adesso devono tacere e lasciare spazio solo ad un silenzio capace di far trasparire il nostro volerci bene.
Non so come, ma tu, adesso, trova il modo di continuare a dimostrarci il tuo.

(di don Roberto Davanzo)

A.M.D.G RICORDANDO SUOR PIERA

Ci siamo raccolti qui nella nostra Chiesa parrocchiale di S.Maria alla Fontana per dare l’ultimo saluto alla nostra carissima Suor Piera.
Celebriamo la sua Pasqua, il passaggio dalla vita terrena alla vita eterna.
Oggi Suor Piera contempla il volto del suo Signore che sulla terra ha conosciuto, ha amato, ha servito e a Lui ha reso una bella testimonianza d'amore.
Dal nostro cuore vorrei oggi sgorgassero due GRAZIE.
Il primo GRAZIE al Signore per averci donato Suor Piera.
La sua vita è stata un dono!

  • Un dono innanzitutto alla sua famiglia
    Siamo profondamente vicini con l'affetto e la preghiera a mamma Filomena, a papà Giuseppe, alla sorella Carmen, al fratello Giovanni ai nipoti e familiari tutti. Suor Piera ha vissuto legami forti, profondi, belli, qui ha imparato ad amare ed è cresciuta la sua vocazione, il desiderio di ESSERE e di appartenere solo al Signore Gesù.
    Mercoledì ti aspettavano a Parma per far festa a papà Giuseppe per il suo compleanno, per stare vicino a mamma Filomena. Non è andata così!
  • Un dono, all'Istituto delle Piccole Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria.
    Sappiamo come Suor Piera abbia messo a disposizione della sua comunità religiosa tutte le sue doti di intelligenza, di generosità, di sensibilità. Nonostante la sua malattia, ha lavorato intensamente e con grande passione all'ultimo Capitolo Generale del 2006, consapevole che tutto era grazia e avendo tutto ricevuto gratuitamente, tutto donava senza misura, senza risparmiarsi, con grande apertura di cuore.
  • Un dono, per tutte le persone che nei suoi quasi 30 anni di professione ha incontrato nelle varie responsabilità che le venivano man mano affidate.

Ultima tappa di questo cammino è stata la nostra Comunità della Fontana. Qui ha condiviso, assieme a Suor Lydia, Suor Lara e Suor Silva la bellezza e la fatica della vita pastorale.
Tutti noi abbiamo tanti ricordi, tanti piccoli gesti, parole, sguardi che è certamente necessario custodire nel nostro cuore.

Il secondo GRAZIE è a te carissima Suor Piera!

  • Per la tua fede granitica, per la tua capacità di affidarti a Cristo, soprattutto in questi ultimi anni, dove il dolore e la sofferenza sono stati il tuo pane quotidiano, l'offerta di te stessa al Signore.
  • Per il tuo amore a 360 gradi per i piccoli, grandi, giovani anziani, sani, ammalati, tutti trovavano accoglienza nel tuo cuore.

Il gusto dell'amicizia ti ha portato all'ascolto di tante persone, sei diventata la confidente, il riferimento, a ciascuno infondevi coraggio, quel coraggio che leggevano sul tuo volto.

  • Per la tua disponibilità a servire questa comunità della Fontana, e le varie realtà del decanato Zara, anche durante la tua malattia. Appena il male ti concedeva un po' di tregua, subito ti rendevi disponibile, sembrava quasi volessi recuperare il tempo trascorso nella tua “seconda casa”: la casa di cura S.Pio X.
    E così è stato anche martedì pomeriggio, fino all'ultimo sei stata in segreteria a trafficare, fare fotocopie, preparare il volantino per le vacanze di Pozza di Fassa. Ogni momento era prezioso.
  • Ma penso che ciò che resterà scolpito nel mio cuore sarà la serenità e l’abbandono con cui sei andata incontro al mistero della morte!

Appena arrivati, don Attilio ed io nella tua camera mercoledì 2 aprile, rendendoti conto della gravità della situazione, mentre ti tenevo la mano, hai detto: sto morendo, muoio!
Sembravano le parole di Gesù sulla Croce: Padre nelle tue mani affido il mio Spirito! Tutto è compiuto!
Era necessario vivere quell'obbedienza radicale che aveva già caratterizzato tutta la tua esistenza cristiana.
Ora Suor Piera sei arrivata alla meta, ti pensiamo nell'abbraccio del Padre, tu intercedi per tutti noi, in particolare per la tua famiglia, certi che un giorno ci ritroveremo nella casa del Padre dove c'è la festa senza tramonto.

GRAZIE Suor Piera!

don Roberto Viganò, parroco Santa Maria alla Fontana in Milano

HOLY FAMILY CHILDREN’S HOME DAUGHTERS OF CHARITY, VINCENT BETHLEHEM

Carissime Consorelle,

Mi unisco al dolore di tutta la Comunità per la prematura dipartita della carissima suor Piera. Il Signore l’ha preparata nella sofferenza. Siamo profondamente commosse e rattristate, anche perchè è stata sempre un assidua collaborattrice del Progetto Sorriso. Tutti i piccoli a loro volta presenteranno al Signore le loro preghiere ed il loro amore presso il Padre Celeste.

Inviamo a loro tutte le nostre più sentite condoglianze.
Il giorno 11 aprile 2008 sarà celebrata al Santo Sepolcro una Santa Messa in suo suffragio.

Unione di preghiere,

Suor Sophie e Comunità.
Figlie della Carità Betleem.