Nasce a Suzzara (MN): 26-12-1915
Entra in Congregazione: 08.12.1940
Inizio Noviziato: 02.07.1941
Professione Temporanea: 02.07.1943
Professione perpetua: 02.07.1948
Deceduta a Villa Chieppi: 22.10.2012  

“Chi accoglie un bambino in nome mio,                                                           accoglie me”  (Mt.15,5)

Sr. Rosina si è spenta serenamente, come serenamente aveva trascorso gli ultimi anni della sua lunga e fruttuosa esistenza.

Era entrata in Congregazione nel 1940 all’età di 25 anni e nel tempo della sua formazione conseguì il titolo di maestra di scuola materna, nel 1943. Da qui ha avuto inizio la sua lunga esperienza di educatrice di piccoli e grandi, perché sempre molto attiva e creativa non solo nella scuola, ma in tutte le necessità e iniziative della parrocchia.

Per un breve periodo (dal 1954 a 1960), fu educatrice del collegio a Cadiroggio (RE). Per tutti gli altri tempi passò in varie comunità, sempre come maestra e operatrice parrocchiale. Ebbe anche il compito di superiora a Trecasali (1960-1966) e a  Fogarole di (PC) dal 1966 al 1972, ma la missione che ha segnato maggiormente la sua vita fu quella che ha svolto a Soragna, dove rimase attiva per 22 anni, dal 1972 al 1994.

Ciò che la caratterizzò era la capacità di rapportarsi in modo straordinario con la gente: sempre serena, disponibile, accogliente, comprensiva e creativa con i giovani e con gli anziani. I loro problemi, le loro gioie, i loro desideri erano suoi. Lo dimostra il fatto che quando l’obbedienza le chiese di lasciare Soragna, a motivo dell’età e della salute, che non le consentivano più di mantenere il suo ritmo di servizio (aveva 80 anni!), giunsero alla madre 130 firme di parrocchiani che chiedevano che rimanesse con loro.

Sono numerose le testimonianze al riguardo, documentate da diversi articoli che il corrispondente della Gazzetta di Parma, Rag. Bruno Colombi, pubblicò in varie circostanze sul giornale della Provincia. (vedi allegati) Ne trascriviamo uno stralcio che mette bene in luce ciò che Sr. Rosina ha lasciato a Soragna:

“…Ha destato un sincero e unanime rammarico a Soragna, la notizia dell’improvvisa partenza dall’asilo e dal paese di un’amata religiosa delle Piccole Figlie, suor Rosina Bigi…

E’ stato  così privato un intero paese di una benemerita figura di suora che, per le sue non comuni doti di operosità e di affabile comunicativa, era ormai divenuta quasi un’istituzione locale ed un emblematico punto di riferimento per centinaia e centinaia di famiglie che hanno affidato a lei i loro bambini, sicuri di lasciarli ad una seconda mamma e ad un’educatrice convinta, preparata e ricca di tanta bontà…

…Un carattere aperto,, profondo nel sapere, segnato da una disarmante semplicità e da una grande fiducia nei disegni della Provvidenza: e, più ancora, oltre alla sua dedizione ai più piccoli, un amore sconfinato verso i sofferenti e gli anziani che, a piedi o in bicicletta, con assiduità esemplare visitava nelle loro case con l’entusiasmo e col sorriso che costituivano la sua medicina più efficace…”  (Dalla Gazzetta di Parma 13 settembre 1944 – ADDIO, SUOR  ROSINA ).

Le diciamo con riconoscenza e il nostro GRAZIE e la preghiamo di intercedere perché il Signore  chiami ancora giovani  generose al suo servizio, per continuare nella Chiesa la missione preziosa di cui ha dato prova lei.