Nasce a Bannone di Traversetolo (PR): 08.10.1933
Entra in Congregazione: 30.12.1954
Inizio Noviziato: 02.07.1955
Professione Temporanea: 02.07.1957
Professione perpetua: 21.11.1962
Deceduta in Hospice Piccole Figlie -PR: 16.06.2016

“Ero malato e siete venuti a visitarmi”

                                               Mt 25,36

Sr. Teresa , dopo un’esistenza di ben 83 anni, tutti spesi per il suo Signore e per i fratelli, conclude con animo sereno il suo pellegrinaggio terreno il giorno 16 giugno 2016. Nata da famiglia molto religiosa nel 1933, entra nel 1954 all’età di 21 anni seguendo le orme di sua sorella Sr. Ebe, di quattro zie (Sr. Angela, sr. Anna, Sr. Dorotea, Sr, Decima), di tre cugine ( Sr. Tina Carbognani, Sr. Tersilla Carbognani, Sr. Iolanda Adorni). Emette la prima professione nel 1957.

Dal 1960 ha sempre servito i fratelli come infermiera o come animatrice pastorale in ambito sanitario.

Ricordiamo in particolare il suo servizio presso la cinica S. Chiara di Locarno (CH) dal 1965 al 1999 e a Gordola (CH), presso la Casa di Riposo Solarium, dal 2005 al 2016, finché le forze glielo permisero.

Le scriveva Madre Gina Provinciali nel 1998 “ ti riconosco nella tua umiltà, delicatezza “silenziosa”, attenta alle necessità dei pazienti come fossero tutti parte viva della tua stessa vita …  Ti vedo operare con il cuore di una mamma, più che di una sorella … Ringraziamo il Signore per questa forza interiore che non può venire se non da una intimità di comunione con il Padre che sta nei cieli”.

Riconoscenza che sgorga dal cuore di tutte noi e soprattutto di quanti hanno operato accanto a lei, al letto di tanti ammalati.

Sr. Christina Lang, a nome di ogni consorella e dei collaboratori laici la ricorda con grande affetto  con una lettera che riportiamo: “Carissima sr. Teresa, ti scrivo a nome di tutte le consorelle che con te hanno condiviso un tratto di strada, a nome di una moltitudine di ammalati, persone sole, anziani e di quanti hanno collaborato con te e che tu hai saputo accogliere e con amore incondizionato, secondo le necessità di ciascuno.   [… ] So bene che tu non lo vorresti svelare, ma il tuo esempio di umiltà e di dedizione, di professionalità, rimane un’eredità preziosa per ognuno di noi. Lo testimonia un ammalato ricoverato nel reparto di medicina nella Clinica S.Chiara  dove eri capo-reparto: “Ho trovato molta comprensione ed aiuto, materiale e morale come miei bravi “Angeli Custodi”. Ogni gesto, ogni parola, ogni servizio elargiti con il sorriso, mi davano grande sollievo. In tre settimane di degenza ho seguito i loro passi che in una sola giornata si tramutavano in chilometri. Sr. Teresa con il suo sguardo indagatore, dolce e sereno, sapeva incoraggiare e infondere speranza di guarigione”.

Avevi una particolare attenzione per gli ammalati gravi e i loro parenti e nulla ti pesava pur di recare sollievo. Hai risposto al desiderio del Fondatore che esortava le sue “Figlie”a misurare l’amore sul bisogno del prossimo. Invocavi spesso Maria che contemplavi spesso nel suo “andare in fretta” dalla cugina Elisabetta. Durante la tua malattia hai scritto su un foglietto: “A 15 anni il Signore mi ha chiamata a seguirlo; a Montechiarugolo ho avuto l’aiuto dei Salesiani per rispondere alla chiamata e di Maria Ausiliatrice che mi accompagnò sempre nella gioia e nella fede”.

Alla tua partenza da Gordola, i collaboratori hanno lasciato questa testimonianza : “…ci spronava come buona maestra a dare il meglio nel nostro lavoro quotidiano. Le sue mani esperte non stavano mai in ozio, lavoravano sollecite o si congiungevano in preghiera per chi si apprestava a fare l’ultimo cammino terreno.[…] paziente, umile, attenta ad ogni bisogno, oggi siamo qui per ringraziarla di cuore per la sua bontà e professionalità …”.

Molto hai scritto con la tua vita cosa significa essere tutta del Signore e per il prossimo. Durante la malattia ti sei affidata a Maria Santissima, Madre esperta nel soffrire e con lei ha percorso un cammino non facile.

Il tuo ultimo pensiero scritto lo hai attinto dall’Eucaristia : “ Grazie Padre Santo, Signore e creatore del mondo e fonte di ogni vita, tu non ci lasci mai soli nel cammino, ma sei vivo ed operante in mezzo a noi, ci guidi nei sentieri del tempo alla gioia perfetta del tuo Regno”.