
… gioirono nel vedere il Signore …
Chi sono coloro che gioirono?
Certamente tanti di noi … ognuno di noi … ma domenica 03 aprile c’erano cinque persone che hanno gioito in modo speciale: le nostre sorelle Sr Alba Zerbini, Sr Luigina Pelizzoni, Sr Bruna Campion, Sr Pierina Calzi e Sr Domenica Guatteri. L’occasione era anch’essa speciale: la celebrazione Eucaristica per il loro 50° di professione religiosa. Ma non erano sole a gioire poiché erano presenti tantissime persone che hanno pregato e ringraziato il Signore per il dono della loro vocazione religiosa; oltre a tante sorelle, hanno partecipato tanti parenti e persone di varie comunità parrocchiali nelle quali le sorelle prestano o hanno prestato servizio: senza citarle una ad una, ricordiamo Collecchio, anche Parrocchia ospitante, e il lontano Perù!
Il brano evangelico proposto dalla liturgia è sfociato in un invito per le nostre sorelle, grazie alle riflessioni proposte nell’omelia dal parroco don Guido Brizzi.
Gli spunti sono stati davvero tantissimi ma tutti ruotano attorno a due perni: la fede e la testimonianza. Pensiamo all’atto di fede di Tommaso: “Mio Signore, mio Dio” … Tommaso, dopo aver riconosciuto la presenza del Signore nella propria vita, gioisce ed esclama la sua profonda fede nel Signore Risorto. Non saranno forse queste le parole che avranno nel cuore le nostre sorelle, ogni giorno, da cinquant’anni? Ogni giorno contemplando le ferite di Gesù e scoprendo che, anche nelle proprie ferite quotidiane, è stato Gesù stesso a dare luce al loro camminare!
Poi l’invito gioioso:“Siate discepole credenti e credibili!” Un invito a continuare a condividere, dall’interno e non come spettatrici esterne, le tribolazioni quotidiane di tanti fratelli e sorelle, che il Signore stesso ci pone accanto. Un invito a testimoniare Cristo Risorto essendo autentiche e credibili. Cosa può voler dire, oggi, essere “autentiche e credibili”? Per comprenderlo possiamo tornare all’atteggiamento dei discepoli: “Gioirono al vedere il Signore” e annunciarono questa gioia testimoniandola con la loro vita!
Questo è il grande augurio che possiamo fare alle nostre sorelle dopo aver ringraziato, insieme a loro, il Signore per la sua eterna misericordia.
Ilaria Rossi

